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Kernel Festival /011: svelati i nomi degli artisti emergenti selezionati
Kernel Festival /011 è alle porte e la line up è completa: sono infatti terminate le valutazioni degli artisti emergenti candidati attraverso le open calls, che affiancheranno on stage i maggiori nomi internazionali. Le commissioni, formate da artisti, docenti, produttori e redattori specializzati in ciascuna delle quattro aree di interesse della kermesse – Electronic Sound and Music, Audiovisual Mapping, Interactive and Digital Art e Temporary Architecture - hanno lavorato intensamente per identificare le più interessanti e originali tra le oltre 250 proposte ricevute da 39 differenti nazioni. I nuovi talenti selezionati per ogni sezione testimoniano della ricerca e della sperimentazione attive nell’ambito dell’arte contemporanea e della musica elettronica a livello mondiale: non si tratta, infatti, di absolute beginners, ma di artisti che hanno già saputo distinguersi per le loro capacità e ritagliarsi una nicchia sulla scena nazionale e internazionale. Queste giovani promesse avranno la possibilità di mostrare le loro opere davanti al pubblico di Kernel Festival, entrando di diritto a far parte del programma delle serate e dividendo il palco con riconosciuti professionisti del settore.
Ecco l’elenco dei selezionati per le quattro aree: Electronic Sound and Music: The Bizarre Collection (IT), Marco Donnarumma (UK), Eniac (IT), Electrologues (YV), Fischerle (PL), Kat Frankie (DE), Hellzapop (IT), Kein (IT), Materia Prima (RCH), Mi.S.Fu.Lab (IT), Planet Soap (IT), RFaS (IT), Andrea Santini (IT), Sinapsya (IT), Snorkel Quintet (CO). Audiovisual Mapping: Luca Agnani (IT), Deltaprocess (IT), InsynchLab (IT), Kanaka Project (IT), Federica Mason (IT), Julien Noyer (FR), Paradigme (FR). Interactive and Digital Art: Esther Ainsworth (UK), Annabelle Ng (MY), Martin Romeo (IT) e Enrika Vežnar (HR), Stefan Schwabe (DE), Samuel Yip (HK). Temporary Architecture: Michiko Yamada (JP), Edi Sulga (HR) e Gianluca Milesi (IT).
Kernel Festival /011 si delinea quindi come una fucina di talenti, sia nuovi che affermati, dove condividere idee, emozioni, immagini e suoni.
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